Namibia in 11 giorni: itinerario realistico
- emaugell
- 8 mag
- Tempo di lettura: 4 min

Ogni anno mi arrivano messaggi da persone che hanno trovato online un "itinerario Namibia 10 giorni" e mi chiedono se è fattibile. Lo apro, lo leggo, e spesso trovo la stessa cosa: undici destinazioni, trasferimenti giornalieri, un lodge diverso ogni notte, e qualche tappa che si trova a sei ore dall'altra. Sulla carta sembra completo. Nella realtà è il modo più efficace per tornare a casa esausti senza aver visto nulla davvero. Questo è l'itinerario che costruirei io.
Il principio di base: meno tappe, più profondità
Dieci giorni in Namibia sono sufficienti per un viaggio significativo, a patto di fare una scelta precisa: qualità invece di quantità. Il paese è grande e le distanze sono reali. Ogni notte in un posto nuovo significa percorrere lunghe tratte solo per raggiungere la destinazione del giorno. Il ritmo ideale consiste in due notti dove necessario ed una notte solo dove possibile, con spostamenti calcolati in modo da poter avere il giusto equilibrio tra trasferimenti, attività e riposo.
L'itinerario che segue è calibrato su un arrivo a Windhoek e una partenza da Windhoek — la struttura più comune per i voli dall'Italia. Si può percorrere in senso orario oppure antiorario. È suggeribile scegliere sempre un veicolo alto da terra e robusto. Personalmente non consiglio mai nulla di più piccolo di un Toyota Fortuner (o similare) perchè quando si incontra la strada sterrata la differenza si sente. Meglio viaggiare sicuri e comodi, senza preoccuparsi del fatto che le vibrazioni sul veicolo possano causare qualche danno. Alla fine è meglio spendere qualcosa di più nell'affitto del veicolo ma essere consapevoli di fare una vacanza più reanquilla.
Giorni 1-2: Windhoek e trasferimento a Etosha
Il primo giorno è quasi sempre di transito: arrivo in tarda mattinata o nel pomeriggio, pick-up del veicolo noleggiato, prima notte a Windhoek o nei dintorni. Non cercare di fare troppo il primo giorno — la stanchezza del viaggio è spesso sottovalutata. Almeno 18 ore tra eroporti ed aerei e poi altre 3 ore di macchina: è fattibile ma la stanchezza che questo comporta non è da sottovalutare. Eventualmente si può optare per un Lodge situato a poca distanza dalla Capitale. In questo modo si è già dentro il bush africano: un ottimo modo per iniziare la vacanza.
Il secondo giorno è il trasferimento verso Etosha: circa cinque ore di strada su asfalto, con paesaggi che cambiano progressivamente dalla savana arbustiva del centro al bush del nord. Si arriva al lodge nel pomeriggio con il tempo per un primo game drive pomeridiano con il proprio veicolo.
Giorni 3-4: Etosha National Park
Due notti a Etosha sono il minimo per goderselo senza fretta. Il ritmo ideale: gate aperto all'alba per il primo safari con possibilità di mangiare in uno dei Resort governativi all'internod el parco.
Queste due notti possono essere prenotate in un'unica struttura o anche in due strutture differenti. In questo secondo caso, per un tour in senso antiorario, un buon suggerimento è quello di prenotare la prima notte dalla parte est (quella attorno a Namutoni) e la seconda nell'area di Okaukuejo. Questo perchè il giorno dell'arrivo c'è tempo per poter fare un safari attorno a Namutoni mentre nella giornata successiva si attraversa il parco. I Resort all'internod el parco sono gestiti a livello governativo pertanto i servizi non sono eccellenti come i Lodge al di fuori del parco.
Giorno 5: Damaraland
Partendo dall'area attorno ad Okaukuejo, il trasferimento da Etosha verso il Damaraland richiede circa mezza giornata e già nel pomeriggio si ha la possibilità di visitare le incisioni rupestri di Twyfelfontein. Eventualmente nel pomeriggio si può considerare di effettuare l'attività organizzata dal lodge alla ricerca degli elefanti del deserto e le incisioni rupestri visitarle presto la mattina successiva.
Giorni 6-7: Swakopmund e la costa
Il trasferimento dal Damaraland verso Swakopmund richiede circa mezza giornatae già nel pomeriggio si può visitare la cittadina oppure partecipare ad alcune attività come ad esempio il quadbiking sulle dune.
È suggeribile dormire due notti in quanto nella giornata tra esse compresa, si può partecipare ad attività come il Livning Desert Tour a cui aggiungere Sandwich Harbour, dove le alte dune del Namib si tuffano nell'oceano Atlantico.
Giorni 8-9: Sossusvlei e Deadvlei
Da Swakopmund a Sossusvlei sono circa cinque ore verso sud sulla C14 e poi la C19. Si arriva nel pomeriggio: tempo per ambientarsi, esplorare i dintorni del lodge, e godersi il tramonto. Il momento migliore per entrare dal cancello è all'alba. Questo perchè è in questo momento che il sole crea quei meravigliosi giochi di luci ed ombre sulle rosse dune. Il Sossusvlei, il Deadvlei, la Duna 45 ed il Sesriem Canyon possono essere visitati tranquillamente durante la mattinata. Nel pomeriggio si potrà decidere di riposare oppure di organizzare un volo sul Namib o anche un brindisi al tramonto organizzato dal Lodge.
Giorno 10: Deserto del Kalahari
Il trasferimento dal deserto del Namib a quello del Kalahari dura una mattinata e si riesce ad arrivare per l'ora di pranzo al lodge. Nel poomeriggio si potrà quindi fare l'ultimo safari naturalistico e brindare all'ultimo tramonto della vacanza in un ambiente unico nel suo genere.
Giorno 11: Aeroporto internazionale
L'ultimo giorno è il trasferimento finale verso Windhoek e quindi l'aeroporto internazionale Hosea Kutako. Questo ovviamente se l'aereo parte ALMENO nel primo pomeriggio. Se l'aereo partisse la mattina allora consiglio di saltare la tappa al Kalahari per dedicarla ad una notte nei pressi dell'aeroporto.
Questo itinerario non include il sud della Namibia (Fish River Canyon, Luderitz, Città fantasma, foresta di alberi faretra), la Fascia di Caprivi (già Regione dello Zambesi) o il Kaokoveld. Non perché non valgano — valgono moltissimo — ma perché in 11 giorni fare tutto significa non fare nulla bene. Questo schema funziona perché è onesto sulle proprie limitazioni. Tutto il resto lo puoi aggiungere la prossima volta. E ci sarà una prossima volta.
Vuoi personalizzare questo itinerario sul tuo stile di viaggio?
Scrivimi: in base al periodo, al budget e a cosa ti interessa di più, posso adattarlo senza snaturarlo. Oppure leggi il prossimo articolo: Namibia in 14 giorni — il ritmo giusto per vivere davvero il paese.




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